L’iperammortamento nella Zes
L’articolo 85 della manovra dispone che anche nel biennio 2027-2028 le imprese del Sud e di Marche ed Umbria potranno cumulare le agevolazioni della Zes unica con quelle dell’iperammortamento. Vanno rispettate le regole per evitare il doppio finanziamento. Se al termine dell’iter parlamentare non ci saranno modifiche, le imprese delle aree rientranti nella Zes unica avranno a disposizione nel periodo 2026-2028 di 3,65 miliardi di euro sotto forma di crediti d’imposta da calcolarsi sugli investimenti in beni strumentali, immobili compresi. Sia le agevolazioni della Zes unica che quelle dell’iperammortamento sono cumulabili e si possono applicare per lo stesso investimento. Per evitare la sovrapposizione degli aiuti, occorre che la base agevolabile per la determinazione della maxi deduzione fiscale sia calcolata al netto dei contributi o del decreto d’imposta Zes già ottenuti.