La manovra vale 23,5 miliardi con 5 da banche e assicurazioni
La legge di Bilancio 2027 prevede interventi complessivi per 23,5 miliardi di euro di cui 14,4 in deficit. 5 miliardi dovrebbero arrivare da banche e assicurazioni ma il settore creditizio non ci sta. Si annuncia un braccio di ferro che si tradurrà in un negoziato. C’è tensione anche perché il Governo non ha anticipato questa volontà al settore ma nel Documento programmatico di bilancio inviato a Bruxelles ha messo nero su bianco che una parte significativa della manovra poggerà su risorse derivanti da ‘misure a carico del settore finanziario’. Si ripropone così lo spartito dello scorso anno, con la Lega che insiste per avere più risorse dal mondo bancario e Forza Italia contraria. Le tensioni geopolitiche e le loro ripercussioni sui prezzi influenzeranno non poco la scrittura della legge di Bilancio chiamata ad avere una visione, un progetto per il Paese. Secondo le opposizioni questo manca. Il Pd denuncia che non c’è nulla che faccia ripartire un’economia che ristagna.(Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Manovra, da 23,5 miliardi: 5 a famiglia e welfare, coperti da banche e finanza’ – pag. 2 e Italia Oggi: ‘Manovra da 23 mld, taglio Irpef per il ceto medio in bilico’ – pag. 18)