Nuovo Tuir con il navigatore
Dal prossimo 1°gennaio cambieranno i riferimenti normativi di numerosi istituti e, in particolare, dei principali regimi speciali come cedolare secca, locazioni brevi, regime forfettario, agevolazioni per lavoratori impatriati, docenti e ricercatori, capitaria per neo-residenti e imposta sostitutiva per i pensionati che trasferiscono la residenza in Italia. Tutti questi regimi finiranno sotto un unico tetto fiscale trovando collocazione nella Parte II del nuovo testo unico delle imposte sui redditi (Tuir), approvato con il decreto legislativo n. 117/2026, dedicato proprio ai regimi speciali. Individuare quali regimi transiteranno nel nuovo Tuir e la loro posizione nel testo sarà possibile partendo direttamente dal Testo Unico, seguendo le indicazioni normative in esso contenute, sia iniziando dalla disposizione originaria quando sarà messo a disposizione il nuovo software del Mef.