Rottamazione locale all’appello
L’articolo 10 del decreto legge ‘fiscale’ (Dl 38/2026) consente l’estensione della rottamazione quinquies ai carichi affidati dalle Regioni e dagli altri enti locali. Dal prossimo 16 ottobre e fino al 15 dicembre, contribuenti ed utenti degli enti locali che hanno deliberato di procedere alla rottamazione dei ruoli riguardanti le entrate tributarie e patrimoniali possono presentare la dichiarazione di adesione per via telematica per estinguere i debiti maturati dal 2000 al 2023. I benefici per i debitori sono limitati all’annullamento di sanzioni e interessi. Non sono dovuti neppure gli aggi. Vanno però rimborsate le spese sostenute dagli agenti della riscossione per le azioni esecutive e per la notifica degli atti. Sono esclusi dalla rottamazione locale i debiti derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti. Il decreto legge 63/2026, convertito dalla legge 113/2026, ha apportato modifiche alle norme di leggi che hanno fissato criteri e modalità di adesione.