Rendiconto di sostenibilità: platea ridotta e meno dati
La rendicontazione di sostenibilità cambia: si riduce la platea delle imprese soggette agli obblighi di reporting, diminuiscono le informazioni da pubblicare e si rafforza la centralità del principio di materialità. Il quadro normativo è ancora in fase di definizione: mentre il legislatore europeo si è già pronunciato sul perimetro della Csrd, occorre attendere il recepimento delle nuove disposizioni in Italia. Con riferimento agli standard, invece, si è conclusa la revisione degli Esrs, mentre prosegue quella dei relativi datapoint elaborati da Efrag. Per imprese e professionisti diventa quindi essenziale distinguere le regole già applicabili dalle novità in corso di attuazione. Chiara la direzione della riforma: restano 12 standard, ma diminuisce sensibilmente la granularità dell’informativa, si rafforza il principio secondo cui l’impresa non deve comunicare informazioni non rilevanti e vengono introdotti ulteriori relief e phase-in, insieme a una maggiore interoperabilità con gli standard internazionali.