Cripto tracciate solo a metà
Dal rapporto annuale 2025 di Moneyval emerge che in Europa solo un Paese su due applica la Travel Rule sulle criptovalute, ovvero la regola antiriciclaggio che richiede che le informazioni sull’ordinante e sul beneficiario accompagnino i trasferimenti. E restano deboli anche i controlli sugli operatori che lavorano senza licenza. L’analisi di Moneyval è basata sulle risposte a un questionario di 25 membri del Comitato e prende in esame le misure di regolamentazione e vigilanza adottate per gli asset virtuali e per i prestatori di servizi in asset virtuali (Vasp). Solo il 46% dei Paesi esaminati ha implementato al Travel Rule. La copertura, invece, è più elevata sugli altri presidi: l’81% richiede ai Vasp una licenza o una registrazione e oltre il 90% ha designato autorità incaricate della loro vigilanza.