Pos e scontrini, dati incrociati: dal Fisco alert sulle anomalie
Inizia a produrre i suoi effetti in termini di emersione l’obbligo di allineamento tra Pos e registratori scattato a inizio anno. A fine agosto i dati evidenziano 220 milioni di scontrini in più rispetto allo stesso periodo 2025. Oltre a questa spinta a un’emersione spontanea, il flusso dei dati allineati rappresenta un patrimonio informativo sempre più stabile e in grado di minimizzare possibili errori per il Fisco per l’analisi del rischio evasione. L’accompagnamento alla compliance attraverso l’utilizzo delle informazioni di corrispettivi e transazioni tramite Pos non è una novità per il Fisco. Lo confermano le lettere di compliance che alcune attività commerciali o esercenti hanno ricevuto anche di recente. Nelle missive l’invito a segnalare l’eventuale non correttezza delle informazioni o a regolarizzare la posizione.