Rinnovo del concordato, possibili nuovi soci
Per società di persone e studi associati, l’ingresso di nuovi soci può impedire l’adesione al Cpb 2026-2027 o farne cessare gli effetti, perché aumenta la platea tra cui viene distribuito il reddito concordato. Fa eccezione il subentro di due o più eredi per il decesso di un socio o associato, anche quando l’ingresso dipende dalla loro volontà. Una nuova deroga, valida dal biennio 2026-2027, riguarda chi rinnova il concordato: l’ingresso è ammesso se i nuovi soci nell’anno precedente avevano redditi di lavoro dipendente oppure redditi d’impresa o autonomi non superiori a 35 mila euro. Negli studi associati, l’ingresso di professionisti con partita Iva autonoma può inoltre attivare il meccanismo ‘all in all out’, con possibili conseguenze anche sui rinnovi. La riduzione del numero dei soci non incide sul concordato, salvo che resti solo un socio a proseguire l’attività.