Concordato preventivo più mite sulle cause di decadenza
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nella guida al concordato preventivo biennale, ha chiarito che per effetto del decreto Omnibus, l’adesione al concordato, a partire dal biennio 2026-2027, in assenza dei requisiti di legge o in presenza di una causa di esclusione è priva di effetti e non si incorre, pertanto, nella più punitiva ipotesi di decadenza. In 18 pagine la guida sintetizza la disciplina del patto con il Fisco, aggiornata alle ultime novità contenute nel decreto Omnibus. Essa si rivolge sia a coloro che intendono aderire per la prima volta, sia a coloro che, avendo già esercitato l’opzione per il biennio 2024-2025, intendono rinnovare l’adesione, fruendo dei vantaggi previsti dal decreto Omnibus. Ad esempio, la possibilità del ravvedimento speciale per i periodi d’imposta 2020-2023. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Concordato biennale passo passo’ – pag. 23)