Carburanti: prezzi ancora su, faro sui tagli al bollo auto
Caro carburanti. Nei prossimi giorni è atteso il Consiglio dei ministri che dovrebbe varare le misure selettive, dopo i tagli generalizzati alle accise. Lavori ancora in corso su come si articoleranno le misure selettive. Al momento, spicca l’allarme sui prezzi. Ieri le rilevazioni hanno fatto un altro passo in avanti, portando la benzina in media a 2,107 euro al litro e il gasolio a 2,216. Ma con il Brent che ha rivisto da vicino i 110 dollari al barile e che, secondo il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia, può toccare i 120 in caso di conflitto prolungato, le preoccupazioni si concentrano sul prossimo futuro e sulla tenuta delle contromisure. L’idea iniziale era quella di un bonus da 150 euro per i dipendenti con un Isee sotto i 35 mila euro e che devono usare l’auto per lavoro. La misura alternativa riguarda il bollo auto: uno sconto riservato ai proprietari in regola con i pagamenti, misurato in percentuale e significativo soprattutto per le auto di piccola cilindrata che si alleggerirebbe al crescere del motore, fino ad annullarsi per ammiraglie e suv.